Il significato di impresa / Concetti d’impresaWall

15.05.2013

Il significato di “impresa” …

Significato impresa

Impresa è una parola che racchiude dentro di sé un significato profondo e “potente”.

Buona parte delle imprese esistenti oggi ha bisogno di rilanciarsi, di rinnovarsi, di “trovare nuova vitalità”. E la stessa creazione di nuove imprese non può essere guidata da superficiali improvvisazioni o atteggiamenti passivi, frutto di mode manageriali e di tendenze settoriali e congiunturali del momento.

Le imprese nascono certamente per soddisfare delle necessità, ma alla base della loro esistenza c’è e ci deve essere molto di più.
Ogni impresa – che sia nuova o presente sul mercato da anni –, per potersi definire tale, deve innanzitutto individuare, comprendere e giustificare il perché della propria esistenza: avere chiaro il proprio scopo e le esigenze che soddisfa.

Un’impresa senza un perché, senza uno scopo, diventa sterile rapidamente, difficilmente può innovare in modo consapevole, non può avere una coerenza e un’identità che costituiscano fonte di espressione e di stimolo per le persone che la compongono e la alimentano, non può avere clienti che si riconoscono in essa e che attraverso essa vogliono esprimersi.

E ciò è possibile soltanto se si comprende e si tiene sempre bene in mente il significato della parola impresa.

Se si va oltre la “definizione” di impresa nelle sue diverse sfaccettature – a livello giuridico, economico (con le teorie dell’impresa), aziendale, ingegneristico, ecc., – e se ci si discosta dalla visione tradizionale di impresa più banalmente associata a logiche commerciali e di business, ci si accorge che ognuno di noi per raggiungere i propri obiettivi (anche quelli più personali) deve compiere un’impresa: deve intraprendere, deve mettersi in gioco, deve rischiare, deve avere il coraggio di porsi dei traguardi, deve fare delle scelte sapendo riconoscere e bilanciare costi e benefici, deve organizzare e organizzarsi, deve accrescere le sue competenze, conoscenze e capacità e deve in qualche modo trovare o creare riscontro favorevole e consenso nei confronti dell’ambiente con cui si confronta.

Significato impresa

La profondità e la “potenza” del significato di impresa risiedono proprio in questo punto.
Il significato di impresa risiede infatti nell’azione, nello “stato mentale”, nell’atteggiamento, nella preparazione e nell’energia che genera e richiede quell’azione, ed è un aspetto che prescinde dalla presenza o meno di una realtà giuridicamente esistente o dal ruolo che si occupa all’interno di questa realtà.
Attraverso l’impresa, le persone possono esprimere loro stesse, porsi delle sfide e alimentare la propria voglia di esplorare, di interpretare, di scoprire, di immaginare e sviluppare strategie, di intraprendere, di creare, di costruire, di realizzare, di dare vita alle idee, di dare il proprio contributo alla società.

 

Se è vero che il significato di impresa può prescindere dall’esistenza giuridica di un’impresa, è altrettanto vero che un’impresa – intesa come realtà esistente a livello giuridico –, per sopravvivere ed evolvere, non può prescindere da questo significato.

Un’impresa vera è tale se poggia su delle passioni ed è in grado di catalizzarle: solo facendo ciò che che amiamo, ciò per cui ci si infuoca, ciò in cui crediamo, possiamo dare il meglio di noi stessi, possiamo avere quella grinta, quella volontà e quel desiderio che ci induce e stimola a trovare la forza, la personalità e l’impegno, per creare e intraprendere nuove idee e progetti e superare tutte le difficoltà che puntualmente si manifestano.

 

Solo facendo ciò che che amiamo, ciò per cui ci si infuoca, ciò in cui crediamo,

possiamo dare il meglio di noi stessi, possiamo avere quella grinta, quella volontà e quel desiderio che ci induce e stimola a trovare la forza, la personalità e l’impegno,

per creare e intraprendere nuove idee e progetti e superare tutte le difficoltà che puntualmente si manifestano.

E, soprattutto oggi, le imprese hanno bisogno di trovare questo tipo di energia, e non soltanto nell’imprenditore, ma in ogni singola persona che fa parte dell’impresa.

E la sfida è quella di alimentare, e di ricondurre in modo coerente e sinergico a uno scopo unitario, le diverse espressioni di queste energie e passioni.

 

Schemi, modelli organizzativi, strumenti di gestione, mentalità e pratiche aziendali, che inducono ad affermare che tale approccio non sia percorribile o possibile, trovano il loro limite nei meccanismi di ripetitività, nei modelli consumistici non più sostenibili, nella scarsa meritocrazia, nell’alienazione, negli sprechi e nell’immobilismo che hanno generato.

Ogni persona, che non viene messa in condizione di crescere, di esprimersi e di “liberare la sua energia”, rappresenta una risorsa di cui non viene coltivato e sfruttato appieno il potenziale, costituendo – in un contesto in cui la mera esecuzione di attività operative che si ripetono nel tempo è sempre meno richiesta a favore di elevata dinamicità e capacità innovativa – un’inefficienza, un’opportunità mancata, una perdita, un danno per l’impresa (e per la persona stessa).

Un’impresa è tale nella percentuale di persone che sono messe nella condizione di poter esprimersi e di liberare la propria energia.

Nella sua essenza, l’impresa rappresenta uno “strumento” di espressione e di crescita delle persone, di condivisione e sviluppo di sogni e passioni, di sana e concreta ricerca del nuovo e del miglioramento, di benessere sostenibile, di evoluzione sociale e arricchimento umano.

Condizione di esistenza di un’impresa è pertanto quella di impegnarsi, non per sopravvivere in modo sterile o per mere logiche di business, bensì per fare leva sulle proprie competenze (e sul loro sviluppo), con lo scopo di creare realmente utilità e benessere.
Le imprese hanno l’opportunità e la responsabilità di creare valore per la società, migliorandola e facendola evolvere.

Se si concepisce e si vive l’impresa in questi termini, si può facilmente comprendere e cogliere come l’impresa rappresenti una magnifica e fondamentale forma d’arte delle persone nella loro collettività.
Le imprese sono infatti uno strumento di espressione e sviluppo della società, che apre a nuovi mondi, che crea nuovi occhi e, in termini di senso e significato, regala alle persone il gusto della scoperta e dell’esplorazione del nuovo.

Anche soltanto queste riflessioni rendono evidente come le imprese sono e possono rappresentare un mondo meraviglioso: un vivaio di idee, energie e passioni; un “luogo” in continuo movimento e fonte di evoluzione, in cui si insedia il coraggio di spingersi oltre, in cui si crea e si dà concretezza e sviluppo a ciò che inizialmente è soltanto intuizione, sogno o una semplice “scintilla”; un insieme di contesti di apprendimento in cui si uniscono energie e competenze e si dà vita a processi (di realizzazione di prodotti) affascinanti.

Un mondo che ispira, che nutre la nostra mente, che ci apre a scenari altrimenti impensabili, che può stimolare e alimentare il nostro fare, che entusiasma, che emoziona.

C ertamente questa può sembrare una visione “romantica”, ben lontana dalla realtà e dalle condizioni e dalle problematiche attuali, ma è fondamentale notare che proprio quelle imprese caratterizzate dalla visione tradizionale del fare business, fondata per lo più su logiche finanziarie e sulla concezione d’impresa come “fabbrica-industria”, sono oggi nella maggior parte dei casi quelle realtà che non sono più in grado di soddisfare alcuna esigenza esistente, o potenziale, e che ormai non sanno andare e vedere oltre il fine della propria sopravvivenza (sprecando purtroppo risorse).

E proprio invece quelle realtà che di più innovano, che più ci fanno sognare, che più colgono il nostro interesse e consenso – e che spesso tra l’altro ottengono i risultati economici più positivi -sono quelle imprese che nella loro continua evoluzione hanno saputo forgiare, alimentare (e condividere) la propria identità, la propria filosofia, rendendola causa ed effetto di un’organizzazione che ha sviluppato mentalità, competenze, pratiche e strumenti per stimolare e finalizzare passioni ed energie.

Ogni impresa deve quindi impegnarsi per coltivare e sviluppare la propria essenza.

Manuel Bordignon